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Welcome!

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martedì 27 dicembre 2016
Cosa serve:

kg. 1,200/1,400 di capretto sardo a pezzi (sostituibile con agnello)
3-4 foglie di alloro
2 spicchi di aglio
olio evo q.b.
sale e pepe
300 ml circa di vino bianco secco
1/2 bicchiere di liquore al carciofo
1 cucchiaino di maizena
1 cucchiaino di miele di acacia
1/2 bicchiere d'acqua


Mettere i pezzi di capretto a marinare nell'alloro, aglio e vino bianco secco per circa 4-5 ore. Coprire con pellicola alimentare e mettere in frigo. Dopo circa 2 ore girare i pezzi, ricoprire e rimettere in frigo.

Tirare fuori la pirofila dal frigo e accendere il forno a 200°.
Quando il forno è andato in temperatura, in una capiente casseruola antiaderente che possa andare anche in forno, fare rosolare la carne in olio evo, l'aglio e l'alloro della marinata. Salare da entrambe le parti.
Eliminare l'aglio. Aggiungere il vino della marinata e infornare il capretto. Far cuocere per circa 40 minuti in forno statico.
A metà cottura girare la carne.



Passato il tempo, tirare fuori dal forno e unire il liquore al carciofo, scuotere la casseruola e rimettere in forno per 10 minuti (il tempo che evapori in parte il liquore) quindi togliere dal forno.
Trasferire il capretto in un piatto di servizio o in piatti singoli e mantenere al caldo.

Intiepidire al microonde mezzo bicchiere d'acqua e farvi sciogliere il miele, quando l'acqua si sarà raffreddata a temperatura ambiente sciogliervi la maizena.
Mettere la casseruola sul fuoco abbastanza allegro, aggiungere al fondo di cottura la maizena precedentemente con l'acqua ed il miele, emulsionare con una frusta o un cucchiaio di legno pochi minuti.

Cospargere con questo sughetto il capretto e servire.


14 commenti:

  1. Carissima, passato il Natale ora ce pure il mio compiblog e poi arriverà il nuovo anno, prepariamoci tutti al brindisi!!!
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Non sapevo ci fosse il liquore al carciofo ma poi mi è venuto in mente e devo dire che con il capretto dovrebbe starci molto bene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quello famoso del colonnello del meteo ... ricordi? 😉

      Elimina
  3. Io personalmente non mangio agnello perchè è un gusto troppo forte per il mio palato e il capretto non l'ho mai assaggiato.è comunque una bella ricetta che chissà.... magari potrei preparare con un'altro tipo di carne!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà Gwendy se compri agnellone è forte e conviene fare un certo procedimento preventivo per togliere quel gusto, ma i capi da latte non hanno alcun sapore forte, il capretto è più delicato ancora 😉

      Elimina
  4. Carissima Simona l'agnello e il capretto sardo non hanno quel retrogusto forte fastidioso, sono delicatissimi e di sapore assai gradevole!! L'agnellino sardo poi..è proprio da latte (e anche il capretto)..si tratta di animali che vengono macellati piccolissimi, quando ancora li allatta la madre ( ad un 'età in cui ad esempio in altre zone d'Italia non vengono ancora uccisi) e per questo motivo le loro carni sono davvero
    delicatissime, tenerissime e sanno ancora 'di latte'. Li ho mangiati fin da piccolissima perchè sono nata e
    vissuta in Sardegna fino a sei anni fa, e carni così non le ho più ritrovate...mi fa piacere che da voi le esportano e che quindi hai avuto modo di assaggiarle:).
    Mi piace tantissimo la ricetta che proponi, sono sicura che tutti i condimenti che hai utilizzato conferiscono un sapore buonissimo a delle carni già eccellenti di loro;).
    Un bacione e ancora augurissimi per delle feste serene a te e famiglia:))
    Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aspettavo il tuo commento da intenditrice e conoscitrice della materia prima quale sei 🤗
      Si Cara Rosy qui si trova molto facilmente agnello e capretti sardi sia in macelleria che al supermercato. Si trovano anche agnelli esteri di un certo pregio, ma io preferisco comprare prodotti in primis locali, e poi italiani, se possibile. Spesso lo cucino semplicemente con rosmarino salvia ed alloro, come dici giustamente tu, non occorre molto, la carne è già buona di suo

      Elimina
  5. Particolare con l'aggiunta di liquore al carciofo!!! Ancora augurissimi :-*

    RispondiElimina
  6. Una ricetta molto gustosa, in famiglia amiamo tutti l'agnello e quest'anno ho giusto comprato quello di Sardegna e la tua proposta mi piace molto. Un grosso bacione.

    RispondiElimina
  7. L'agnello l'ho mangiato e mi piace tanto, mia suocera anni fa aveva delle pecore e preparava certi agnelli al forno molto buoni, ma il capretto ancora non l'ho mangiato, pero assaggerei molto volentieri dal tuo, lo trovo molto invitante.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La pecora ecco è più forte e la carne decisamente coriacea non sono riuscita ad apprezzarla (o l'avevano cucinata male non so...) se posto qualche ricetta dimmelo che sono curiosa 😀

      Elimina
  8. Ciao una ricetta da buongustaio...brava!!

    RispondiElimina
  9. difficilmente trovo carne di capretto qui ma tentar non nuoce, mi piacerebbe assaggiare questa ricetta ! Buona fine anno, un bacione !

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  10. Io adoro il capretto e se trovo quello sardo ...non so ma questa ricetta la copio la devo fare,
    Buon Anno cara a te e tuoi cari. Un abbraccio.

    RispondiElimina

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