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"Chi abbandona gli animali è un vigliacco"

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Welcome!

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lunedì 26 marzo 2012
Ecco: questa è un racconto da libro giallo,da film dell'orrore, è una ricetta  che credo possa andare bene come pesce d'aprile.. nel senso che non sono io ad aver "tirato" uno scherzo a qualcuno, ma è mio figlio (il neo-diciottenne) ad averlo tirato a me.
Vi racconto... è andato a pescare, lui è appassionato sia di pesca mangereccia (come la chiamo io) che di pesca sportiva, dunque a volte mi porta a casa delle belle trote (e ne sono felice) a volte pesca grandi pesci che rimette in acqua a continuare la loro esistenza; no.. non li fa soffrire, non temete, pare ci sia una tecnica particolare e veloce per cui questo non accade.
Ebbene... qualche giorno fa, prende la sua macchina e percorre parecchi chilometri per raggiungere un bel lago nella provincia di Novara, e mi dice che pescherà la cena.
OK dico io. Molto bene.


Qualche ora più tardi mi chiama e mi dice: "mamma preparati, ti sto portando un bel pescione di QUATTRO chili e mezzo"
Ed io: "Oh che.....%!?%! come cavolo faccio a pulirlo nel lavandino di casa? Come cavolo faccio a fare le porzioni, ma soprattutto come faccio a cuocerlo?"


Evvabbè in qualche modo si farà, ti aspetto.
Ha portato a casa uno storione gigantesco, paurosissimo, (mio figlio, quello grande: lui lo ha definito "disgustoso"...il pesce credo..eh l'amore fraterno!).
Aveva un aspetto, per me che sono fifona, terrificante, sembrava un piccolo squalo.
In effetti forse discende proprio da lì.


Insomma.. non vi dico la fatica per poterlo pulire.
Eravamo in due a tenerlo, era viscido, non ha squame (per fortuna) grosso, gigantesco, con una quantità di interiora che se fossero arrivati i NAS a controllare la mia spazzatura, prima mi avrebbero messo in gattabuia pensando che avessi assassinato qualcuno, avrebbero messo i titoloni sul giornale e, ammesso che, dalle analisi complicatissime, dopo che sarebbero arrivati a capire che si trattava delle viscere di un mega pesce, ormai la mia reputazione sarebbe stata irrimediatamente compromessa.


Per fortuna non si sono visti.
Ok. Iniziamo ad operare, non sul tavolo operatorio, bensì su due taglieri da cucina, che comunque non sono stati sufficienti, lo storione.
Mio marito lo teneva ben saldo, io, mi sono fatta coraggio e con le scene di shining davanti agli occhi, ho dapprima infilato le forbici nel ventre della bestia.
SPALF! Rotoli di interiora e viscere tutte.. scivolavano nel lavandino della cucina, colmandolo, un disastro, facendomi desiderare di lanciarlo, lo storione, ai gatti dei vicini che avrebbero avuto così scorta per tutta la stagione.


Sangue (ma quanto!) schizzato sulle piastrelle del muro della cucina, la bestia che scappava di mano. 
Urla isteriche (mie), improperi (miei) sul perchè qualche anno fa ho regalato l'attrezzatura da pesca a mio figlio.
Già... lui il pescatore dov'era in questo frangente?
Ma a fare la doccia, stanco povero... "ho fatto la mia parte mi ha detto" ... "AH! bravo!"


Ok Secondo round: è arrivato il momento di staccare la testa grossa come un cocomero, con quei baffetti, con quei dentini, con quegli occhi che parevano mi fissassero e mi dicessero: "ti comparirò in sogno ogni notte della tua vita".


Paura. Terrore. Il mostro si muoveva ad ogni colpo della mia "mannaia" (cioè il coltello più grande che avessi in cucina)
Da quel momento ho capito, con estrema solidarietà, la fatica che fa chi lo fa di mestiere, coloro che puliscono i grandi pesci che noi beatamente compriamo in pescheria.


E quindi... TRACK! via la testa.. ODDIO... il pesce si muove! Urla (di nuovo) isteriche da parte mia, sobbalzi, balzi per indietreggiare, per allontanarmi da quel poveraccio di pesce.
Mio marito (che nel frattempo si stava facendo due bicipiti così) che ride. Che cavolo ridi? E' vivo il pesciazzo! (dico)
Ma no.... (dice) sono i nervetti, i muscoletti, è un riflesso, il pesce è morto.
Sarà!.. ma intanto mi viene voglia di scongelarmi una bistecca!
Continua lo scempio. TRACK! ecco un trancio, TRACK! ecco il secondo trancio e così via.
Ma che cos'è una sauna in confronto alla sudata che ci siamo fatti noi mentre il pescatore figo si trastullava sotto la doccia?
Bella roba va.
Eh lo so che adesso nessuno leggerà la ricetta che segue, e tanto meno vi verrà appetito e voglia di provare la ricetta, come biasimarvi? In effetti abbiamo mangiato (l'amore di una mamma è sconfinato) il tenero pesciolino a denti un po' stretti, buono era buono... cioè il sapore che ha un pesce di lago, quindi delicato e piacevole,(tradotto: sa di poco in realtà...) e.. MAI, MAI e poi mai più!
Trote e nient'altro!





Fette di storione in base ai commensali (io ne ho congelate parecchie, qualcuna regalata :-))


olio e.v.o.
aglio
rosmarino
salvia
sale
succo di limone


Una salsina vellutata fatta con:


40 g. burro
40 g. di farina
3 dl. brodo vegetale. Per vedere come si fa clicca qui
sale

Dopo aver eviscerato il pesce, lavato e ricavato dei tranci, metterlo a marinare in succo di limone per una mezz'ora.

Disporre i tranci in una pirofila con un po' di olio e.v.o, salare e cospargere con un trito di rosmarino e salvia. (lo storione è poco saporito dunque il rosmarino conferisce sapore). Mettere la pirofila in forno a 180° per circa 20 minuti.
Intanto preparare la salsina di accompagnamento.
Far fondere in un casseruolino il burro, aggiungere il sale, la farina (fuori dal fuoco) e mescolare velocemente. (come per una besciamella), rimettere sul fuoco ed aggiungere gradatamente, sempre mescolando, il brodo. Sarà una salsina abbastanza densa.

Quando il pesce sarà cotto, cospargere un po' di salsina sui tranci e servire.


P.s. questa salsina può essere legata con tuorli d'uovo, con panna o con succo di limone ed è adatta per accompagnare pesci, pollame e uova affogate.











28 commenti:

  1. Quanto ho riso cara Batù!!!! E quanto hai ragione ha un muso che fa paura.... ma credimi qui ogni volta che vanno a pesca portano di tutto e ormai sono abituata a vedere qualunque forma e colore di pesce e si prova a mangiare di tutto e credimi...io l'avrei volentieri assaggiato il tuo piatto!!!!!! Comunque che squadra che siete!!!!!Complimenti!!!!!!!!

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  2. effettivamente hai ragione., non ha un visetto che possa definirsi bello!!! immagino la fatica nel pulirlo e le risate che ci avrete fatto dopo.
    Domandina curiosa: lo fai marinare per il dargli sapore o per sgrassare il gusto? baciotti

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  3. ah bene cara Renata, facciamo così: io ti spedisco il pescatore e tu la principessa :-)

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  4. mah Stefania, la verità? l'ho messo a marinare "a naso" non ho seguito una ricetta vera e propria, quello che vedi, che non so se sia grasso, in realtà poi in cottura si è sciolto, forse un po' come per il salmone, l'ho messo a marinare per il sapore più che altro. :-)

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  5. Ahhhahhhhhhhhhhhh, povera Batù, che intervento hai dovuto fare! E come ti capisco, a me è capitato con un tacchino di ben 12 chili, enorme, che avevamo assieme alle galline e tutti dicevano, ma perchè a Natale non fate uno dei vostri tacchini? Ma cosa le tenete a fare le bestie se poi non le mangiate? Alla fine della storia abbiamo provato, è venuto un vicino e il compito più ingrato l'ha svolto lui, ma poiiii a pulirlo che ipressione, e a porzionarlo...mamma mia...e il film per poi cuocerlo...insomma sai alla fine cosa abbiamo dovuto fare? Abbiamo mangiato carne fritta e il tacchino, mi vergogno a dirlo, ma l'ho porzionato e congelato per il cane! Da allora le nostre bestie vivono felici e contente nel pollaio, e se voglio un pollo buono, pensa che vado a comperarlo dal contadino! Robbe da mat!
    Complimenti per la ricetta e buon pomeriggio
    ciaooo :))

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  6. Ah Ah Ah! Ogni volta che avrò voglia di film horror tipo Scary Movie verrò a leggere questo tuo post. Che faticaccia, io l'avrei porto in pescheria e avrei chiesto di pulirmelo. Da questo punto di vista, dico meno male che non ho pescatori in casa. :) Però dai, in compenso a cucinarlo ci si mette poco. *_*

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  7. Basta ora sono terrorizzata dallo storione! Io non riuscirei a pulirlo credimi ! Era una bestia enorme!!!! Brava perché lo hai anche cucinato benissimo! Baci

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  8. Io adoro il pesce...ma pulirlo con le mie mani...nooooo!!!!!!!!!!!!!
    Sei bravissima!!!!
    Ho letto che non ami molto i premi virtuali, ma te ne passo uno comunque, non sei tenuta a fare niente, nemmeno a scriverci un post, mi fa solo piacere passartelo!
    Buon inizio settimana!
    Dony

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  9. Appunto...

    http://il-mio-mondo-sommerso.blogspot.it/2012/03/riportiamo-un-po-di-leggerezza-su.html

    Non si sa mai, magari mi rimetto a postare ogni giorno come prima, almeno non devi spulciare tra le pagine;)

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  10. ahahah avevo avvertito che era un post degno di Dario Argento!
    Dony carissima.....sì l'avevo letto prima, grazie di cuore!

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  11. Povera Batù.....sembravi me!!!!!Io adoro mangiar pesce ma..guai a farmelo vedere semivivo!!!!Adesso riderete tutti lo so: da bambina non mangiavo frutti di mare perche sapevo che erano vivi e non potevo pensare che passassero direttamente in padella!!!(ok, ridete pure). Comunque brutto è brutto...non c'è che dire!!Ma dai.alla fine lo hai reso gustoso e quindi: BRAVISSIMA!!!!!Un grande abbraccio antipaura!!!!:-)))

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  12. Brava, io non credo che ci sarei mai riuscita, anzi ne sono proprio certa! Che buono però che deve essere stato, non credo di averlo mai mangiato!

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  13. cara Batù ihihihih hai ragione che brutto muso che ha! Ma secondo me è molto buono.... Sei stata bravissima a pulirlo e a prepararlo! Davvero un duro lavoro ;) notte!

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  14. Buahahah! Mi hai fatto ridere! :P
    Però la ricetta mi ispira molto ^^
    Baci baci!

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  15. gigantesco sicuro brutto no direi orribile, non lo avrei mai pulito giuro........ma mangiato si!
    un post mitico!!!!!
    baci
    Alice

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  16. mamma mia che spavento.. no io non ce lo voglio in casa quel coso pauroso: però se arriva nel formato delle foto seguenti sì eh?!!? buono come l'hai preparato!! cmq ho fatto grosse risate col tuo post.. .-)
    baci

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  17. che bel pescione! :D scommetto che era anche buonissimo! :) un bacio, a presto! ;)

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  18. mammamia! te la sei cavata benissimo alle prese con l'energumeno di mare! complimenti, sarà stato squisito! :)

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  19. nel leggere il tuo post mi sono ricordata di quando mi hanno regalato un fagiano dicendomi, è stato cacciato ieri, lo deiv lasciare così un paio di giorni (deve frollare - credo si dica così)... Bhe per farla breve, l'ho messo a frollare un paio di giorni sul terrazzo, poi io e mio marito lo abbiamo preso, girato e rigirato e messo in un sacchetto e .... buttato nel cassonetto!

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  20. AHAHAH!!!! queste bestione fanno impressione (compreso il pesce giga) io li lascerei lì dove sono... povero mi faceva anche pena, ma che vuoi? mio figlio era così orgoglioso... comunque al tuo posto, per il fagiano, avrei fatto la stessa cosa :-)

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  21. Bella e gustosa ricetta, io preferisco il pesce alla carne! Uu abbraccio SILVIA

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  22. Hai avuto fegato, però ne è valsa la pena in foto è allettante, meno male che lo hai pulito tu. Però la prossima volta ricambia lo scherzo a tuo figlio, ciao un abbraccio.

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  23. Aahahahahahah!!! Grande Marco! E brava Batù! Io non avrei davvero saputo cosa farmene di un pesce così, sarei andata in crisi. Però ora dovessi mai trovarmi in una situazione così so come comportarmi =) brava

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  24. Ho riso tantissimo, il post è divertentissimo :D

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  25. :-) cara Ylenia... lo speravo di strappare qualche risata. (è tremendo vero?)

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  26. allora, primo il MIO storione è bellissimo... secondo NON e ribadisco NON centra niente con lo qualo... terzo NOOOOON NNNOOOOOOOOOOONNNNNN ha i denti !!!! non ce li ha !!! non puoi aver visto i dentini mamma !!! non ci sono ! e quarto... io l'ho pescato, tel'ho portato e poi sta a te cucinarlo ! le trote non danno soddisfazione ;)
    ah domenica vado a pesca !!! magari te ne porto uno ben più grosso !! diciamo... 15/ 20 kilettini ??

    RispondiElimina
  27. Sì i denti non li ha, ma sembra ed è bruttissimo. Certo che il tuo commento è arrivato con un po' di ritardo eh? Ah vai a pesca? ehm.. no grazie, sei molto gentile!

    RispondiElimina

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