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sabato 3 dicembre 2011
Bene.. qui occorre una piccola prefazione:
confesso che sono predisposta più a cucinare e mangiare cibi nostrani, sia del mio territorio che di tutto lo stivale, tuttavia, a volte, mi piace sperimentare ricette della tradizione di paesi stranieri, a volte seguo passo-passo la ricetta, altre volte la riadatto ai miei gusti personali.


Ecco: ho cercato sui miei libri di cucina questa ricetta (ne ho trovate 4 - tutte diverse) ho gironzolato per il web: idem come sopra. E... siccome volevo PROPRIO-PROPRIO la ricetta originale, ho chiesto a mio figlio e alla sua fidanzata di cercarmela in loco. eh... sì perchè ora loro si trovano là, lui per lavoro, lei per studio e la voglio dedicare a loro. Poveri... non hanno potuto, dunque, assaggiarlo questo fantastico dolce, ma solo farsi gli occhi su skype.


Quindi: mia nuora (mio figlio era troppo indaffarato) si è presa la briga di andare in libreria, cercare la ricetta, tradurla e me l'ha mandata. Grazie Enrica :-)


Perchè ho fatto tutto sto casotto?


Perchè ho pensato:  sì-sì  figuriamoci se all'estero non trovano la ricetta.. chessò.... delle lasagne! o delle trofie al pesto (tanto per dirne due) ma non sono così sicura che le ricette siano veramente-veramente attendibili. Ergo: non sono così sicura che le ricette nei miei libri fossero papale-papale all'originale. Infatti. 


UNICA VARIANTE CHE HO APPLICATO: il lievito. La ricetta originale prevedeva molto più lievito e meno tempo di lievitazione, io preferisco, sempre, usarne di meno per non aver quel retrogusto fastidioso e per avere un risultato di sofficità maggiore, (paradossale ma è così) ed allungo, dunque, i tempi di lievitazione.


Ora: dopo tutto questo spiegone, passo alla ricetta: (è quello tradizionale, ci sono molte varianti, glassato, col cioccolato ecc.)


Cosa serve:


80 g. uvetta sultanina
2-3 cucchiai di Kirsch (o liquore di ciliegia)
100 + 100 ml. di latte
12 g. lievito di birra fresco (ne ho messo poco più di metà  panetto)
500 g. di farina manitoba 
7 cucchiai di zucchero
200 g. di burro (+ quello per imburrare lo stampo)
10 g. di sale fino
2 uova medie
due cucchiai di mandorle a lamelle
zucchero a velo


Ammollare l'uvetta nel liquore.


Fare intiepidire 100 ml. di latte e fare sciogliere il lievito.


Versare la farina in una spianatoia e fare un buco in centro.
Aggiungere il latte con il lievito e 2 cucchiai di zucchero. Amalgamare, impastare e formare una palla, metterla in una terrina, coprire con un canovaccio bagnato in acqua calda e strizzato, e mettere a lievitare in luogo caldo (io sopra il termosifone) per 20 minuti circa.





Fare sciogliere 200 g. di burro e lasciarlo raffreddare un po'. Scaldare 100 ml. di latte ed aggiungerlo al burro sciolto. Aggiungere 5 cucchiai di zucchero, il sale e le uova precedentemente sbattute leggermente.


Prendere l'impasto ed appiattirlo leggermente. Metterlo dentro una grande boule ed aggiungere i liquidi sopra elencati. Aggiungere l'uvetta strizzata ed infarinata e impastare bene.


Si deve ottenere un impasto morbidissimo.


Imburrare uno stampo per Gugelhupf (io ho usato lo stampo scannellato per budini e bavaresi che è similissimo), infarinarlo leggermente, scuotere l'eccesso di farina e cospargere il fondo con le lamelle di mandorla.


Adagiare ora l'impasto.


Ecco: non deve raggiungere più della metà della capienza. (queste quantità sono per uno stampo da 2.5 dl. siccome lo stampo da budino italiano è da 1.8 circa.... e mi avanzava, dunque, dell'impasto, io ho preparato anche dei piccoli Gugelhupf usando gli stampini per muffin).


Mettere in luogo caldo (come sopra) a lievitare per circa due ore.


Ecco come si è presentato...


Infornare in forno già bello caldo per 45 minuti.


Dopo una ventina di minuti coprire con carta alluminio.


forno elettrico: 200°
Ventilato: 175°
A gas: livello 3


Lasciare raffreddare per circa 30 minuti, cappottarlo e toglierlo dallo stampo e spolverizzare con zucchero a velo.





Ecco una fetta "coricata" era talmente alta che non sono riuscita a fotografarla dritta.. e il mini- Gugelhupf


26 commenti:

  1. ma che bella torta morbidosa!! sembra proprio invitante.. da tuffare in una tazza di latte..

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  2. Un dolce alto,altissimo...e buonissimo!
    Segnerò la ricetta...e proverò!
    Buon Venerdì e complimenti

    RispondiElimina
  3. VERAMENTE UNA PRELIBATEZZA METTINE DA PARTE QUALCHE FETTA ....

    RispondiElimina
  4. ha un aspetto meraviglioso Batù :)
    non l'ho mai assaggiato ma..quasi quasi potrei provare a farlo ;)
    un abbraccione e grazie per aver partecipato al mio contest!
    MILE

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  5. anche io credo di averla circa cosi' la ricetta ma non l'ho mai fatto!

    RispondiElimina
  6. Sei stata bravissima, non è una preparazione facile! complimenti, bacio!

    RispondiElimina
  7. ma che meraviglia....ho segnato la ricetta .... ciao e buon we ;)

    RispondiElimina
  8. Mamma mia ma ti é venuto benissimo!!!! :) Bravissima, sembra proprio delizioso.. chissà che gelosia nuora e figlio :)

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  9. e' stupendo e quello stampo poi...con quei decori...bello bello!

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  10. Sembra davvero ottimo questo dolce, ha un aspetto soffice e invitante :-)
    Buona serata Batù

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  11. e' altissimo, sofficissimo e... buonissimo! baci

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  12. Ehi ti è venuto proprio bene, complimenti!!! E grazie per aver "premiato" anche i miei sforzi linguistici, sono contenta =)beh possiamo solo ammirarlo e non mangiarlo, ma è davvero un ottimo dolce. Grazie e complimenti ancora

    RispondiElimina
  13. Bellissimo e chissà che bontà!!! brava!!!
    Buon we
    Carla

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  14. ma è bellissimo, anche io concordo con te, meno lievito e più ore di lievitazione. un abbraccio

    RispondiElimina
  15. Eccomi finalmente! ti sei davvero impegnata con questo dolce, prima nella ricerca della ricetta e poi nell'esecuzione, brava davvero!
    ti ringrazio per avere scelto di partecipare e per lo spirito con cui lo hai fatto, un abbraccio, Valentina

    RispondiElimina
  16. Ciao Batù, complimenti per il dolce, divino!
    Passa da noi c'è un gioco per te!

    RispondiElimina
  17. Ti adoro quando metti questa cura nella ricerca delle ricette...e il risultato è strepitoso ;-) Baci!

    RispondiElimina
  18. ....mhh.. quanti complimenti.. non c'è la faccina con le guance rosse, ma sappiate che mi avete fatta arrossire, grazie di cuore a tutti :-) e.. un abbraccione

    RispondiElimina
  19. Anch'io ho un figlio che vive lontano da me. Scrivo il blog anche per lui così può attingere alle mie ricette e fare pranzi su ordinazione quando viene a casa. Buona domenica, Laura

    RispondiElimina
  20. Che buonoooo!!!!! Da provare! :)
    Buona domenica!

    RispondiElimina
  21. ciao, grazie mille per la ricetta! in bocca al lupo! a presto

    RispondiElimina
  22. Mia cara Batù, la tua ricetta mi piace eccome. Un dolce perfeto per completare il menu di natale che hai così carinamente preparato e presentato per il mio contest: grazie ^_^
    Tiziana

    RispondiElimina
  23. Ho provato anche io a faro questo dolce cosi divino, ma mi e' venuto come un pan briosce...come mai?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao anonimo o anonima.. mah non saprei proprio dirti, non mi hai alcun elemento per poter tentare di fare qualche supposizione :-)

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  24. mi puoi dire quanto misura lo stampo grazie!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. certo cara: 22D. Lo stampo standard. Mamma mia che foto brutte.. sono datate, devo sostituirle appena lo rifaccio

      Elimina

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